Hotel senza bambini in provincia di Bergamo
In provincia di Bergamo l’unica struttura senza bambini che abbiamo verificato non sta in Città Alta ma a Brusaporto, fuori dal centro. È una scelta che...
In provincia di Bergamo l’unica struttura senza bambini che abbiamo verificato non sta in Città Alta ma a Brusaporto, fuori dal centro. È una scelta che ha senso: chi cerca quiete in questa provincia la trova più facilmente nella campagna intorno che dentro le mura, dove la sera il passaggio non manca mai.
Brusaporto invece della Città Alta
Dormire fuori città, qui, non allontana da niente. Bergamo si visita comodamente in giornata, e rientrare la sera in un posto silenzioso è il modo più semplice per non trasformare un weekend d’arte in una vacanza faticosa. Se vuoi più di un indirizzo fra cui scegliere, la provincia di Brescia e la sua sponda del Garda ne contano cinque. Nella scheda della struttura trovi se il limite di età vale in tutta la proprietà oppure soltanto nella zona benessere: è la distinzione che il resto delle directory non fa e che conviene controllare prima di prenotare.
Città Alta, le mura e la Città Bassa
La Città Alta è un centro storico medievale racchiuso da mura imponenti, con vista sulla pianura lombarda, strade acciottolate, chiese antiche e palazzi storici. Si gira a piedi e in mezza giornata si vede quasi tutto. La Città Bassa è la parte moderna e commerciale, con negozi, ristoranti e musei, ed è dove di solito si finisce per cena.
Casoncelli, polenta e le tavole bergamasche
La cucina è una ragione di viaggio a sé. I casoncelli e la polenta sono i due piatti attorno a cui ruota la tradizione locale, e la torta dedicata a Donizetti chiude il pasto. Nei paesi intorno alla città le trattorie lavorano soprattutto con i clienti del posto, il che di solito significa tavoli più tranquilli rispetto al centro storico.
