Blog · 4 marzo 2023 · aggiornato il 23 agosto 2026
Come Fare il Passaporto: la Guida Aggiornata a Procedura, Costi e Tempi
Se state organizzando un viaggio fuori dall'Europa, magari negli Stati Uniti, in Messico, in Marocco o nella Repubblica Dominicana, il passaporto è il primo documento da mettere in ordine. La procedura di rilascio è cambiata parecchio negli ultimi anni: oggi si prenota online, si paga in digitale e, se preferite, il libretto arriva direttamente a casa. In questa guida trovate la procedura aggiornata, i costi reali, le regole per i minori e qualche dritta su dove il passaporto serve davvero.
Dove serve il passaporto e dove basta la carta d'identità
Partiamo da un punto che fa risparmiare tempo e denaro: per viaggiare nell'Unione Europea e nell'area Schengen il passaporto non è necessario, basta la carta d'identità valida per l'espatrio. Vale per la Spagna, la Grecia, la Croazia e tutte le mete classiche del Mediterraneo.
Il Regno Unito fa storia a sé: dopo la Brexit servono il passaporto e l'ETA, l'autorizzazione elettronica di viaggio che si richiede online o tramite l'app ufficiale UK ETA. Costa 20 sterline e consente soggiorni fino a sei mesi.
Avrete forse letto anche delle sigle EES ed ETIAS: riguardano i cittadini extraeuropei che entrano nell'area Schengen, non chi viaggia con passaporto italiano. L'EES, il sistema di registrazione biometrica alle frontiere esterne europee, è pienamente operativo da aprile 2026 e non è un visto. L'ETIAS, l'autorizzazione di viaggio a pagamento, non è invece ancora in vigore: l'avvio è annunciato tra la fine del 2026 e il 2027, quindi conviene verificare lo stato sul sito ufficiale dell'Unione Europea a ridosso della partenza. Con il passaporto italiano potete ignorarli entrambi.
Fuori dall'Europa il passaporto è quasi sempre obbligatorio e molti Paesi chiedono una validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso: controllate la scadenza prima di prenotare il volo.
La procedura aggiornata: si parte dall'Agenda Online
La richiesta si prenota tramite l'Agenda Online della Polizia di Stato, con accesso tramite SPID o CIE. Una volta entrati scegliete la questura o il commissariato, il giorno e l'ora dell'appuntamento; il sistema mostra anche le disponibilità delle sedi vicine, utile quando la propria è piena. Chi vive in uno dei piccoli comuni serviti dal progetto Polis può presentare la domanda direttamente all'ufficio postale abilitato, senza passare dalla questura.
I documenti da portare
Il giorno dell'appuntamento servono:
- il modulo di richiesta compilato, scaricabile dal sito della Polizia di Stato;
- un documento d'identità valido;
- due foto formato tessera recenti, in formato ICAO con sfondo bianco;
- la ricevuta di pagamento del contributo;
- la marca da bollo telematica;
- il passaporto precedente, oppure la copia della denuncia in caso di smarrimento o furto.
Chi ha figli minori deve presentare anche l'atto di assenso dell'altro genitore, con copia del suo documento. È il dettaglio che più spesso fa saltare gli appuntamenti: preparatelo prima.
Quanto costa: i numeri veri
Dal 1° dicembre 2025 il contributo amministrativo si paga esclusivamente tramite il circuito PagoPA: online, in banca, in ufficio postale o in tabaccheria. Il vecchio bollettino postale è andato in pensione. Il contributo è di 42,70 euro, a cui si aggiunge la marca da bollo telematica da 73,50 euro: il totale è di 116,20 euro.
L'appuntamento
In questura o in commissariato vengono verificati i documenti e acquisite le impronte digitali. Il passaporto ordinario vale dieci anni per i maggiorenni e alla scadenza non si rinnova: se ne richiede uno nuovo con la stessa procedura.
Ritiro o consegna a casa
Il libretto si ritira nella sede dove è stata presentata la richiesta, oppure si può scegliere la spedizione a domicilio con Poste Italiane: il servizio costa 9,88 euro, da pagare al portalettere alla consegna, con posta assicurata su tutto il territorio nazionale.

Il passaporto per i minori
Ogni minore deve avere un passaporto individuale, anche i neonati. La validità è ridotta: 3 anni per i bambini sotto i 3 anni, 5 anni dai 3 ai 18. Il minore deve essere fisicamente presente all'appuntamento, perché l'ufficiale deve autenticare la fotografia; dai 12 anni in su vengono acquisite anche le impronte digitali e la firma. Serve inoltre l'assenso di entrambi i genitori. Se state pianificando un viaggio di famiglia allargata, o se i nipoti partono con i nonni, mettete in conto questi passaggi con largo anticipo.
Controllare la validità prima di partire
Il passaporto va conservato con cura e controllato prima di ogni viaggio: come detto, molte destinazioni pretendono almeno sei mesi di validità residua oltre la data di arrivo. Se la scadenza si avvicina, muovetevi per tempo: le disponibilità dell'Agenda Online variano molto da città a città. Per ogni dubbio la fonte da consultare resta il sito della Polizia di Stato, insieme alle schede Paese del Ministero degli Affari Esteri su Viaggiare Sicuri.
Passaporto pronto? Ora viene il bello
Con il libretto in mano si aprono le rotte lunghe, quelle che valgono la trafila: un riad con hammam a Marrakech, un resort sulla spiaggia di Giamaica o Repubblica Dominicana, una fuga in Messico tra cenotes e caraibi maya. Per il volo, prima di aprire il portafoglio leggete la nostra guida al comparatore voli di Booking e, se il silenzio in cabina è una priorità, il punto sulla situazione dei voli child-free.
Una volta a destinazione, le esperienze migliori vanno prenotate prima: su Civitatis trovate le escursioni a Marrakech, i tour di New York e le gite da Cancún, in italiano e con cancellazione gratuita nella maggior parte dei casi.
E per dormire, ovviamente, la nostra selezione di hotel e resort per soli adulti: il passaporto apre le frontiere, al resto pensiamo noi.